novembre 30, 2006

L’accalappiacani, rivista d’arte e letteratura paragonata a niente

Archiviato in: Le recensioni — Redazione @ 1:48 pm

Segnalo l’uscita del numero 0.0 de L’Accalappiacani. L’Accalappiacani è “un settemestrale di letteratura pubblicato da DeriveApprodi che si fa al cinema Cristallo di Reggio Emilia, in via Ferrari Bonini 4, grazie all’aiuto dell’Arci Reggio Emilia”. Il numero 0.0 è uscito il 19/11/06 in concomitanza con Critical Wine al Leoncavallo di Milano. Costa 1 euro e contiene racconti o similia di: Alfredo Gianolio, Paolo Nori, Daniele Benati, Paolo Colagrande, Ugo Cornia, Paolo Morelli, Andrea Lucatelli, Gianfranco Mammi, Francesco Vicari, Roberto Bussola, Mario Vighi.
(continua…)

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novembre 9, 2006

Un mito moderno: le cose che si vedono in cielo di C. G. Jung

Archiviato in: Le recensioni — Redazione @ 9:39 am

LIBRI PESI letti da noi & RIASSUNTI x voi

Un mito moderno: le cose che si vedono in cielo di C. G. Jung
Ein moderner Mythus: von Dingen, die am Himmel gesehen werden (1958)

(continua…)

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novembre 5, 2006

XL Repubblica dice di noi: ottobre 2006

Archiviato in: Le news — Redazione @ 2:07 pm
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Don Chisciotte di Kathy Acker

Archiviato in: Le recensioni — Redazione @ 1:59 pm

LIBRI PESI LETTI da noi & RIASSUNTI per voi

Don Quixote di Katy Acker (1986 USA)
Edizione Shake, 1992, Italia

(continua…)

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novembre 4, 2006

Marco Pieropunk

Archiviato in: Gli autori — Redazione @ 1:47 pm

Nasce nel 1981 e sviluppa subito un particolare interesse per la tecnologia e i computer. Interesse che perderà brutalmente negli anni futuri. Quindi si diploma in chimica, poi capisce che quella non è la sua strada e si iscrive a Lettere. Ma l’idillio dura poco. Così si butta su dei corsi di regia. Quando capirà che neanche quelli lo soddisferanno… chissà. Insomma: un tipo costante.

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novembre 3, 2006

Sbronze filosofiche

Archiviato in: Uncategorized — Redazione @ 2:30 pm

1. aristotelica: si mantiene uno stretto contatto con la realtà, che viene approcciata con metodo pedantemente analitico e classificatorio.

2. tomista: attraverso una concezione della realtà ancora del tutto aristotelica, l’alcol fa filtrare nella mente la coscienza di un ente superiore.

3. ockhamista: dissociazione tra emozione e ragione. Il pensiero, del tutto analitico e pieno di dubbi, non ha più nessuna relazione col comportamento concreto, del tutto insensato nella sua coerenza.

4. sofistica: dubbio, capacità intellettuali bloccate su stronzate a livello tavolo-bicchiere-pavimento. Demolizione di qualsiasi riflessione sensata con argomentazioni para-logiche.

5. hegeliana: sintesi di punti di vista opposti tramite la sospensione dei neuroni nell’alcol

6. marxista: incazzatura cosmica contro i mali del mondo e le sofferenze del proletariato, per non parlare del prezzo del prossimo bicchiere.

7. epicurea: i piccoli piaceri della vita; bere come unica opzione onorevole, bere fa star bene, quindi bere ancora.

8. eraclitea: tutto scorre, tutto passa, specialmente i cocktail ed i soldi per pagarli

9. stoica: la vita è una merda, bere per sopportarla meglio.
10. scettica: non esiste più nulla; né il tavolo, né il bicchiere, né il pavimento, e nemmeno il vino, quindi bere ancora, tanto non esisti nemmeno tu e non può farti male.

11. platonica: attraverso il riflesso nel vetro del bicchiere, non si vede più la realtà reale, ma la realtà ideale, che poi è vera.

12. agostiniana: sei colpevole, tremendamente colpevole fin dal momento in cui sei nato. Bevici su.

13. eleatica (parmenidea, ontologica): percezione gestaltica totale e completa dell’Essere che E’, e tutto il resto illusione e non essere. Te stesso compreso.

14. esistenzialista (kierkegaardiana): nell’alcol capire che solo tu esisti, e così arrivare a Dio

15. nichilista (nietzschiana): non solo nulla è e se qualcosa fosse sarebbe bene distruggerlo, ma tu sei il superuomo, e siccome Dio è morto tu sei Dio. Il problema è che Dio non esiste. Prelude al coma etilico.

FALECIUS

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