febbraio 28, 2007
La repubblica degli androidi, 25 anni dalla morte di Philip K. Dick
Segnalo l’uscita di questo divertente foglio volante gratuito ad opera di Fanucci editore.
Io l’ho pescato alla FNAC di Verona, ma potete trovarlo, credo, in qualsiasi libreria ben fornita di sci-fi.
Lo segnalo prima di tutto perchè il titolo, La Repubblica Degli Androidi, è una figata e poi perché è un’iniziativa che celebra i 25 anni dalla morte di Philip K. Dick, uno dei miei scrittori preferiti.
Naturalmente si tratta di un invito alla lettura collegato ad una riedizione delle perle del Filosofo, come La Svastika Sul Sole, Un Oscuro Scrutare, Ma Gli Androidi Sognano Pecore Elettriche?, Ubik, Il Tempo Fuori Sesto etc., che per l’occasione sono state ristampate in cartonato, e costano intorno agli 11-13 euro.
Aldilà dell’operazione commerciale (e del discutibile dispendio ecologico e monetario che è il cartonato) all’interno di questo foglio potrete trovare ben due articoli firmati P.K. Dick e un’intervista.
Insomma, grazie Fanucci editore, sei mitico perché alcune cose ce le hai solo te!
febbraio 27, 2007
Il Vuoto – Franco Battiato

Tempo non c’è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
E persone quante tante persone un mare di gente nel vuoto
year play rest my way day thing man your world life
the hand part my child eye woman cry place work week
end your end case point tu sei quello che tu vuoi
government the company my company ma non sai quello che tu sei
Number group the problem is in fact
money money…
Danni fisici psicologici collera e paura stress
sindrome da traffico ansia stati emotivi
primordiali malesseri pericoli imminenti
e ignoti disturbi sul sesso
Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzanoyear play…
Tempo non c’è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuotoDanni fisici psicologici collera e paura stress
sindrome da traffico ansia stati emotivi
primordiali malesseri pericoli imminenti
e ignoti disturbi sul sessoVenti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano
Tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei
end your case point Tu sei quello che tu vuoi
government and company my company ma non sai quello che tu sei
number group the problem is in fact
money money……..Tempo non c’è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo
vuoto di senso senso di vuoto
febbraio 11, 2007
Posa sto libro e baciami, 39 famose scene d’amore, Zandegù editore, a cura di Ivano Bariani

Posa Sto Libro e Baciami è un interessante libretto che potete trovare nelle migliori librerie della vostra città.
“39 famose scene d’amore, raccontate da altrettanti autori” recita la seconda pagina di questa antologia firmata Zandegù, e curata dal mitico Ivano Bariani.
Una ricreativa rassegna dell’immaginario comune amoroso odierno: ogni autore ha dato la sua versione personale della scena d’Amore preferita, piegando il luogo comune alla propria esperienza, ravvivandolo, dandogli nuova linfa, nuovo sensibilità, evolvendolo.
Più sotto lascio una selezione dei miei preferiti, giusto per piacere personale, quindi con scelte del tutto opinabili. Comunque la aggiornerò.
Righetto Loris
gennaio 21, 2007
Giovanni Previdi, Il discorso è che una volta ero un genio
Attenzione: anche se fa «ridere col naso» (come si è espresso Previdi in occasione di un reading da questo suo primo romanzo), questo non è un libro leggero, non è una raccolta di barzellette da Zelig o gag comiche fini a se stesse. Perché dietro c’è un lavoro immenso di scavo interiore (tanto egregio quanto nascosto) degno di Céline, in grado di commuovere il lettore che non si ponga nell’ottica di farsi semplicemente quattro risate. Perché si parla di morte e di decadenza, di genialità perduta, di solitudine. Non la solitudine del genio, appunto, ma quella del «declinato», dell’ex-genio consapevole del suo geniale passato, e soprattutto dell’inetto che capisce di doverlo assecondare, il suo declino, per evitare di essere ancora più infelice. Perché si parla della fragilità della paglia, che, anche se pensa qualcosa, questo qualcosa viene spazzato via dal vento, non come quando la paglia era un verde filo d’erba in mezzo agli altri verdi fili d’erba, e poteva comunicare con loro. Ora la comunicazione con gli altri è interrotta per sempre, e l’unica cosa che resta da fare è prendere atto di questo e isolarsi dal mondo, è chiudersi in casa per chiudere fuori le tue paure, i fantasmi persecutori degli amici che ti hanno tradito e i discorsi che non riesci a levarti dalla testa, è guardare il mondo solo dallo spioncino della porta sperando che passi una delle strafighe che abita nel tuo palazzo.
novembre 30, 2006
L’accalappiacani, rivista d’arte e letteratura paragonata a niente
Segnalo l’uscita del numero 0.0 de L’Accalappiacani. L’Accalappiacani è “un settemestrale di letteratura pubblicato da DeriveApprodi che si fa al cinema Cristallo di Reggio Emilia, in via Ferrari Bonini 4, grazie all’aiuto dell’Arci Reggio Emilia”. Il numero 0.0 è uscito il 19/11/06 in concomitanza con Critical Wine al Leoncavallo di Milano. Costa 1 euro e contiene racconti o similia di: Alfredo Gianolio, Paolo Nori, Daniele Benati, Paolo Colagrande, Ugo Cornia, Paolo Morelli, Andrea Lucatelli, Gianfranco Mammi, Francesco Vicari, Roberto Bussola, Mario Vighi.
(continua…)
novembre 9, 2006
Un mito moderno: le cose che si vedono in cielo di C. G. Jung
LIBRI PESI letti da noi & RIASSUNTI x voi
Un mito moderno: le cose che si vedono in cielo di C. G. Jung
Ein moderner Mythus: von Dingen, die am Himmel gesehen werden (1958)

novembre 5, 2006
Don Chisciotte di Kathy Acker
LIBRI PESI LETTI da noi & RIASSUNTI per voi

Don Quixote di Katy Acker (1986 USA)
Edizione Shake, 1992, Italia
