Manuale di lingua e mitologia urbana

Farsi mangiare il cazzo dalle mosche

di Bobfog da Ancona
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Perdere tempo in maniera infruttuosa. Subire le conseguenze di un'eccessiva pigrizia. Lemma di origine marchigiana. Il lemma, si dice, deriva da un'abitudine di alcuni indidivudi, soliti porre alcune mosche in un barattolo e infilarvi poi l'organo genitale, affinché le alucce stimolassero il glande. L'attività era piacevole, ma poco igienica ed educativa, ancorchè dispendiosa in termini di tempo ed energie.


Es.  Aho', certo che avemo finito, e mica stamo qui a facce magna' il cazzo dalle mosche.


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